Occhio rosso e superficie oculare

Contenuto medico scritto e rivisto dal dott. Miguel Rechichi, MD PhD, oculista e chirurgo oftalmico · Aggiornato il 27 ottobre 2026

Congiuntivite, emorragia sottocongiuntivale e pterigio: le cause più comuni dell'occhio rosso, cosa fare e quando non si tratta di una semplice congiuntivite.

Congiuntivite

Può essere virale, batterica o allergica, e ogni forma ha una cura diversa. Rossore, secrezioni, prurito e fastidio alla luce meritano una diagnosi: i colliri usati da soli possono ritardare la guarigione o peggiorare i sintomi.

Macchia di sangue nell'occhio

L'emorragia sottocongiuntivale nasce dalla rottura di un piccolo vaso sotto la congiuntiva: la chiazza rossa spaventa ma di solito non fa male, non toglie vista e si riassorbe da sola. Sforzi, tosse, piccoli traumi e picchi di pressione possono causarla; se si ripete è utile controllare la pressione arteriosa e i farmaci che fluidificano il sangue. Dopo un trauma, o con dolore e disturbi visivi, serve una visita.

Pterigio

Tessuto congiuntivale che cresce dal bianco dell'occhio verso la cornea, favorito da sole, vento e ambienti secchi. Può restare piccolo per anni o crescere, dando irritazione, rossore e disturbi visivi se si avvicina al centro. Non tutti vanno operati: si decide su sintomi, crescita ed effetto sulla vista. Quando serve, si asporta chirurgicamente con autotrapianto congiuntivale, che riduce il rischio che si riformi. Gli occhiali con filtro UV aiutano a prevenirlo.

Quando non è una congiuntivite

Occhio rosso con dolore, forte fastidio alla luce o calo della vista: può trattarsi di uveite, cheratite o di un'urgenza oculistica, da far valutare subito.