Laser per la presbiopia
Laser per la presbiopia: leggere senza occhiali dopo i 45 anni
Per chi ha tra i 45 e i 60 anni, cristallino ancora trasparente e vuole leggere senza occhiali, esistono tre strade laser. La scelta dipende dall'età, dalla dominanza oculare, dalla pupillometria misurata con l'aberrometro Osiris e dalle esigenze visive: la simulazione preoperatoria consente al paziente di sperimentare il risultato prima dell'intervento.
PresbyMAX
Trattamento con laser a eccimeri che crea una cornea multifocale (centro per il vicino, periferia per il lontano) su entrambi gli occhi, correggendo contemporaneamente il difetto da lontano (miopia, ipermetropia o astigmatismo).
Allotex TransForm
Inlay di tessuto corneale umano (allogenico), sottilissimo, posizionato sotto l'epitelio dell'occhio non dominante per restituire la visione da vicino. È biocompatibile e reversibile.
Micromonovisione
Con FemtoLASIK o TransPRK l'occhio dominante viene corretto per il lontano e l'altro lasciato leggermente miope per il vicino; la tolleranza si verifica prima con lenti a contatto di prova.
Come scegliamo
La visita preoperatoria utilizza la tomografia corneale CSO MS-39 e Sirius+, l'aberrometro Osiris per qualità ottica e pupillometria, la biometria Alcon ARGOS e Zeiss IOLMaster 700 e l'OCT per escludere patologie retiniche. Oltre i 55-60 anni, o in presenza di iniziale cataratta, la soluzione più duratura è la faco refrattiva con lenti multifocali o EDOF.
Gli interventi si eseguono nella sala di chirurgia ambulatoriale del Centro Polispecialistico Mediterraneo di Sellia Marina; le visite nello studio di Catanzaro, Via Sirleto Cardinale Guglielmo 35. Prenota su MioDottore o chiama il +39 388 6597614.
Guarda e ascolta
Il dott. Rechichi parla di chirurgia refrattiva in TV e ai congressi internazionali.
▶ Guarda su YouTube
LaC Salute: cataratta e chirurgia refrattiva
Altri video
Tutti i video del dott. Rechichi →Laser a eccimeri di ultima generazione
Per la chirurgia refrattiva il dott. Rechichi utilizza il laser a eccimeri SCHWIND AMARIS 750S che, in associazione con il femtolaser, permette di correggere i principali difetti refrattivi: miopia, ipermetropia e astigmatismo. Difetti che un tempo si potevano compensare solo con occhiali o lenti a contatto oggi possono essere corretti in modo stabile, nei pazienti idonei, con la chirurgia refrattiva.
Le tecniche di chirurgia refrattiva
Con il laser a eccimeri i difetti visivi sono corretti attraverso la fotoablazione, una rimozione mirata e "a freddo" di quantità microscopiche di tessuto corneale. Esistono, però, diverse tecniche di chirurgia refrattiva, che si distinguono per il tipo di preparazione preliminare all'azione del laser. Le principali sono:
In breve
- Laser a eccimeri
- Rimodella la superficie della cornea per correggere miopia, ipermetropia e astigmatismo (PRK, TransPRK).
- Femtolaser
- Crea tagli di precisione nella cornea (FemtoLASIK, CLEAR) e assiste la chirurgia della cataratta.
Domande frequenti
Il laser elimina per sempre gli occhiali?
Corregge in modo stabile miopia, ipermetropia e astigmatismo, ma non impedisce la presbiopia legata all'età né altre malattie oculari future. In alcuni casi può servire un ritocco.
Che differenza c'è tra PRK e FemtoLASIK?
La PRK agisce sulla superficie della cornea senza tagli e ha un recupero di alcuni giorni; la FemtoLASIK crea un lembo con il femtolaser e ha un recupero più rapido.
Contenuto a cura del dott. Miguel Rechichi, medico chirurgo oculista (MD, PhD). Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la visita oculistica.
Telefona in clinica per ulteriori informazioni sulla chirurgia laser







