Chirurgia della cataratta

Il dott. Miguel Rechichi visita i pazienti nello studio di Catanzaro (Via Sirleto Cardinale Guglielmo 35) ed esegue l'intervento di cataratta al Centro Polispecialistico Mediterraneo di Sellia Marina. Prima dell'operazione si misurano la curvatura della cornea e la lunghezza dell'occhio (biometria), per calcolare il potere della lente intraoculare.

La maggior parte dei pazienti si sottopone all'intervento da sveglia, in anestesia topica o locale, e torna a casa dopo poche ore.

L'operazione consiste nella rimozione del cristallino opacizzato, di solito con gli ultrasuoni (facoemulsificazione) e, quando indicato, con l'assistenza del femtolaser. Attraverso una piccola apertura circolare della capsula del cristallino, la lente intraoculare in materiale acrilico biocompatibile viene impiantata nel sacco capsulare, che resta in sede. Contatta lo studio per avere altre informazioni sull'intervento.

Contattaci

Guarda l'intervento

Facoemulsificazione eseguita dal dott. Rechichi sulla piattaforma Alcon Constellation con visualizzazione 3D NGENUITY.

Facoemulsificazione: video integrale – fotogramma del video del dott. Miguel Rechichi ▶ Guarda su YouTube

Facoemulsificazione: video integrale

Cataratta molto dura – fotogramma del video del dott. Miguel Rechichi ▶ Guarda su YouTube

Cataratta molto dura

Altri video

Tutti i video del dott. Rechichi →

I video contengono immagini chirurgiche reali.

  • Rimedio cataratta

    Rimedio cataratta

    Intervento di cataratta
    Prenota una visita

Post-operazione


Dopo l'intervento si possono avvertire per qualche giorno sensazione di corpo estraneo, lacrimazione, lieve fastidio alla luce e, talvolta, un leggero dolore. Il recupero completo richiede in genere alcune settimane, durante le quali si usano colliri e si eseguono controlli programmati.

Le complicanze sono rare ma possibili, ad esempio:

  • infezione (endoftalmite);
  • infiammazione intensa;
  • aumento della pressione intraoculare;
  • edema della cornea o della macula;
  • emorragia;
  • distacco di retina.

Contatta subito il medico se compaiono:

  • dolore forte e persistente;
  • calo improvviso della vista;
  • lampi di luce o molte mosche volanti davanti all'occhio.

La vista, nei primi momenti che seguono l’operazione, può risultare un po’ annebbiata, ma questo stato migliora nel giro di pochi giorni. Una volta che il cristallino è stato rimosso la cataratta non può ritornare, tuttavia se la capsula su cui poggia la lente intraoculare inserita dal chirurgo perde trasparenza, si assiste alla cosiddetta “opacità della capsula posteriore”.

Il suddetto disturbo può essere trattato con la tecnica “capsulotomia Yag laser”, la quale consiste nella creazione di una piccola apertura nella parte centrale della capsula posteriore mirata a far entrare la luce senza alcun problema. Il trattamento non è doloroso e viene svolto sempre in anestesia topica.

Illustrazione dell'impianto di una lente intraoculare
La lente intraoculare viene impiantata attraverso una microincisione.
Illustrazione di una lente intraoculare nell'occhio
La lente intraoculare (IOL) sostituisce il cristallino opacizzato.

In breve

Cos'è
Rimozione del cristallino opacizzato e sostituzione con una lente intraoculare artificiale.
Tecnica
Facoemulsificazione a ultrasuoni, con possibile assistenza del femtolaser.
Anestesia e tempi
Anestesia topica o locale; intervento ambulatoriale di circa 15-20 minuti con rientro a casa in giornata.
Dopo l'intervento
Colliri per alcune settimane e controlli programmati; il recupero visivo avviene in pochi giorni.

Domande frequenti

Quando operare la cataratta?

Quando la riduzione della vista limita le attività quotidiane, come guidare o leggere. Non è necessario aspettare che la cataratta sia matura.

L'intervento di cataratta è doloroso?

No: si esegue in anestesia topica o locale. Durante l'intervento si può avvertire una lieve pressione o vedere luci, ma non dolore.

Dopo l'intervento servono ancora gli occhiali?

Dipende dalla lente scelta: con una lente monofocale di solito servono gli occhiali per leggere; con lenti toriche, multifocali o EDOF si può ridurre molto la dipendenza dagli occhiali.

Cos'è la cataratta secondaria?

È l'opacizzazione della capsula che sostiene la lente artificiale, che può comparire mesi o anni dopo l'intervento. Si risolve in pochi minuti con il laser YAG in ambulatorio.

Contenuto a cura del dott. Miguel Rechichi, medico chirurgo oculista (MD, PhD). Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la visita oculistica.

Telefona per prenotare un consulto con lo specialista in chirurgia della cataratta

Chiama e prenota