Chirurgia vitreoretinica
Chirurgia vitreoretinica e malattie della retina
La retina è il tessuto che trasforma la luce in immagini. Quando si stacca, si raggrinzisce o viene danneggiata da diabete ed età, intervenire presto fa la differenza tra recuperare la vista e perderla. Il dott. Miguel Rechichi esegue la chirurgia vitreoretinica e i trattamenti laser e intravitreali della retina al Centro Polispecialistico Mediterraneo di Sellia Marina, operando con il sistema di visualizzazione 3D NGENUITY.
In breve
- Cosa tratta
- Distacco di retina, fori e rotture retiniche, pucker maculare (membrana epiretinica), retinopatia diabetica, maculopatia secca e umida.
- Chirurgia
- Vitrectomia con peeling delle membrane, eseguita con visualizzazione 3D NGENUITY al Centro Polispecialistico Mediterraneo di Sellia Marina.
- Laser
- Laser navigato Navilas e laser giallo micropulsato a 577 nm; fotocoagulazione laser (barrage) dei fori retinici.
- Terapia intravitreale
- Iniezioni di farmaci anti-VEGF per la maculopatia umida e l'edema maculare.
- Quando è urgente
- Lampi di luce, comparsa improvvisa di molte "mosche volanti" o un'ombra che copre parte del campo visivo: serve una visita in giornata.
Distacco di retina
Che cos'è
La retina si solleva dalla parete interna dell'occhio, quasi sempre a partire da una rottura attraverso cui passa il liquido. Senza intervento porta alla perdita della vista in quell'occhio.
Sintomi
Lampi di luce, comparsa improvvisa di molte "mosche volanti", un'ombra o una tenda che avanza nel campo visivo.
Come lo tratto
Vitrectomia: si rimuove il corpo vitreo che trazionava la retina, si eliminano le eventuali membrane ( peeling ), si riaccolla la retina e si sigillano le rotture con il laser. Alla fine l'occhio viene riempito con gas o con olio di silicone, che tengono la retina in sede durante la guarigione.
Dopo l'intervento può essere necessario mantenere per alcuni giorni una posizione della testa indicata dal chirurgo. Con il gas nell'occhio non si può viaggiare in aereo; l'olio di silicone va rimosso con un secondo intervento.
Fori e rotture retiniche
Che cos'è
Piccole lacerazioni della retina periferica, spesso provocate dal distacco posteriore del vitreo con l'età o nella miopia elevata. Sono la causa più frequente del distacco di retina.
Sintomi
Lampi e mosche volanti improvvise; a volte nessun sintomo e la rottura si scopre all'esame del fondo oculare.
Come lo tratto
Fotocoagulazione laser (barrage): il laser crea una cicatrice attorno alla rottura che salda la retina ai tessuti sottostanti e riduce il rischio di distacco. È un trattamento ambulatoriale di pochi minuti.
Trattare la rottura prima che la retina si distacchi permette spesso di evitare l'intervento chirurgico.
Pucker maculare (membrana epiretinica)
Che cos'è
Una sottile membrana cresce sulla superficie della macula, la zona centrale della retina, e contraendosi la raggrinzisce.
Sintomi
Visione distorta (le linee dritte appaiono ondulate), calo della vista centrale, difficoltà nella lettura.
Come lo tratto
Vitrectomia con peeling della membrana epiretinica: con pinze microscopiche la membrana viene sollevata e rimossa dalla macula, spesso insieme alla membrana limitante interna per ridurre il rischio di recidiva.
Non tutti i pucker vanno operati: l'intervento si consiglia quando la distorsione o il calo della vista disturbano le attività quotidiane. L'OCT permette di seguirne l'evoluzione.
Retinopatia diabetica
Che cos'è
Il diabete danneggia i piccoli vasi della retina. Può causare edema maculare (accumulo di liquido nella macula) e, nelle forme proliferanti, nuovi vasi fragili che sanguinano o tirano la retina.
Sintomi
Spesso nessun sintomo nelle fasi iniziali; poi vista offuscata, macchie scure, calo visivo improvviso in caso di emorragia.
Come lo tratto
Laser navigato Navilas: il trattamento viene pianificato sulle immagini del fondo oculare e il sistema segue i movimenti dell'occhio, per una fotocoagulazione più precisa. Laser giallo micropulsato (577 nm): eroga l'energia in impulsi brevissimi, sotto la soglia che lascia cicatrici, ed è indicato nell'edema maculare. Iniezioni anti-VEGF per l'edema maculare diabetico. Nelle complicanze avanzate (emorragia vitreale, distacco trattivo) si esegue la vitrectomia.
Chi ha il diabete dovrebbe controllare il fondo oculare almeno una volta l'anno, anche senza disturbi visivi. Il buon controllo di glicemia e pressione riduce il rischio di peggioramento.
Maculopatia senile secca e umida
Che cos'è
La degenerazione maculare legata all'età colpisce la macula dopo i 50-60 anni. La forma secca(più comune) progredisce lentamente con depositi (drusen) e atrofia; la forma umida è dovuta a vasi anomali che fanno trapelare liquido e sangue e può ridurre la vista in poche settimane.
Sintomi
Linee distorte, una macchia scura al centro della visione, difficoltà a leggere e a riconoscere i volti.
Come lo tratto
Forma umida: iniezioni intravitreali di farmaci anti-VEGF, che bloccano la crescita dei vasi anomali; la frequenza delle iniezioni si adatta alla risposta valutata con l'OCT. Forma secca: oggi non esistono iniezioni approvate in Italia; si basa su controlli periodici con OCT, autocontrollo con la griglia di Amsler, stop al fumo e, in alcuni stadi, integratori specifici (formula AREDS2).
La forma secca può trasformarsi in umida: un peggioramento improvviso della vista centrale o la comparsa di distorsioni richiedono una visita rapida.
Patologie e trattamenti a confronto
| Patologia | Trattamento |
|---|---|
| Distacco di retina | Vitrectomia, peeling delle membrane, laser endoculare, tamponamento con gas o olio di silicone |
| Fori e rotture retiniche | Fotocoagulazione laser (barrage) |
| Pucker maculare | Vitrectomia con peeling della membrana epiretinica |
| Retinopatia diabetica ed edema maculare | Laser navigato Navilas, laser giallo micropulsato 577 nm, anti-VEGF, vitrectomia nelle forme avanzate |
| Maculopatia umida | Iniezioni intravitreali anti-VEGF |
| Maculopatia secca | Monitoraggio con OCT, griglia di Amsler, integratori AREDS2 in casi selezionati |
Domande frequenti
Quali sono i sintomi del distacco di retina?
Lampi di luce, comparsa improvvisa di molte mosche volanti e un'ombra o tenda che copre una parte del campo visivo. Sono sintomi che richiedono una visita oculistica urgente, in giornata.
Come si opera il distacco di retina?
Il dott. Rechichi tratta il distacco di retina con la vitrectomia: si rimuove il vitreo, si eliminano le membrane, si riaccolla la retina, si sigillano le rotture con il laser e si riempie l'occhio con gas o olio di silicone. L'intervento si esegue al Centro Polispecialistico Mediterraneo di Sellia Marina con visualizzazione 3D NGENUITY.
Che cos'è il pucker maculare e quando va operato?
Il pucker maculare è una membrana che si forma sulla macula e la raggrinzisce, causando visione distorta e calo della vista. Si opera con vitrectomia e peeling della membrana quando i sintomi disturbano le attività quotidiane.
Un foro nella retina si può trattare senza intervento chirurgico?
Sì, se viene individuato prima che la retina si distacchi: la fotocoagulazione laser (barrage) salda la retina attorno alla rottura con un trattamento ambulatoriale di pochi minuti.
Che cos'è il laser navigato Navilas?
È un sistema laser per la retina che pianifica il trattamento sulle immagini del fondo oculare e segue i movimenti dell'occhio durante l'erogazione. Si usa ad esempio nella retinopatia diabetica e nell'edema maculare.
A cosa serve il laser giallo micropulsato?
Il laser giallo micropulsato a 577 nm eroga l'energia in impulsi brevissimi, sotto la soglia che produce cicatrici sulla retina. Si usa soprattutto per trattare l'edema maculare, preservando il tessuto retinico.
Che differenza c'è tra maculopatia secca e umida?
La maculopatia secca progredisce lentamente con depositi e atrofia della macula e non si cura con iniezioni; si monitora con OCT e controlli periodici. La maculopatia umida è causata da vasi anomali che perdono liquido e si tratta con iniezioni intravitreali di farmaci anti-VEGF.
La maculopatia umida si può curare?
Le iniezioni anti-VEGF possono fermare la crescita dei vasi anomali, stabilizzare e spesso migliorare la vista, soprattutto se il trattamento inizia presto. Richiedono iniezioni ripetute nel tempo e controlli con OCT.
Contenuto a cura del dott. Miguel Rechichi, medico chirurgo oculista (MD, PhD). Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la visita oculistica.
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