Occhio secco: luce pulsata, Meibomask e siero autologo
L'occhio secco è una malattia cronica della superficie oculare: il film lacrimale è insufficiente o, più spesso, evapora troppo in fretta perché le ghiandole di Meibomio delle palpebre producono poco olio (disfunzione delle ghiandole di Meibomio). Colpisce chi lavora al computer, chi porta lenti a contatto, le donne in menopausa e chi ha subito chirurgia oculare.
Sintomi
Bruciore, sensazione di sabbia, arrossamento, lacrimazione paradossa, visione fluttuante che migliora ammiccando, fastidio con aria condizionata e schermi.
Come lo diagnostichiamo
Valutazione del film lacrimale e delle ghiandole di Meibomio (meibografia) con il tomografo CSO MS-39 e il Sirius+, che misurano anche il tempo di rottura del film lacrimale senza colorante; esame della superficie oculare alla lampada a fessura. In base alla causa prevalente scegliamo la terapia.
Trattamenti al centro
- Luce pulsata (IPL). Impulsi di luce sulla zona perioculare che riducono l'infiammazione e riattivano le ghiandole di Meibomio; ciclo di 3-4 sedute ambulatoriali indolori.
- Meibomask. Maschera riscaldante a temperatura controllata che fluidifica le secrezioni delle ghiandole, abbinata alla spremitura ghiandolare in studio.
- Siero autologo. Collirio preparato dal sangue del paziente stesso, ricco di fattori di crescita, per le forme severe, le cheratiti neurotrofiche e i casi che non rispondono ai sostituti lacrimali.
- Terapia domiciliare personalizzata. Sostituti lacrimali senza conservanti, igiene palpebrale, integratori a base di omega-3.
Perché da noi
Il trattamento dell'occhio secco è integrato nel percorso di chirurgia refrattiva e della cataratta: una superficie oculare sana è la condizione per misurazioni precise e risultati stabili. Visite nello studio di Catanzaro, Via Sirleto Cardinale Guglielmo 35, e al Centro Polispecialistico Mediterraneo di Sellia Marina. Prenota su MioDottore o chiama il +39 388 6597614.





