Patologie trattate

Glaucoma: diagnosi precoce e terapia

Una malattia silenziosa del nervo ottico: non dà sintomi fino alle fasi avanzate, ma con la diagnosi precoce si può fermare.

Dopo i 40 anni , o prima se hai familiari con glaucoma o sei miope elevato, controlla la pressione oculare e il nervo ottico con una visita oculistica.

Che cos'è

Il glaucoma è un danno progressivo del nervo ottico, spesso legato a una pressione dell'occhio troppo alta per quel nervo. Le fibre perse non si recuperano, per questo è importante scoprirlo presto. La forma più comune è il glaucoma ad angolo aperto, cronico e senza sintomi; più raro è il glaucoma ad angolo chiuso, che può dare un attacco acuto.

Sintomi

  • nessun sintomo nelle fasi iniziali
  • restringimento progressivo del campo visivo, di cui spesso ci si accorge tardi
  • nell'attacco acuto: dolore intenso, occhio rosso, aloni colorati intorno alle luci, nausea ( urgenza )

Come si fa la diagnosi

La diagnosi combina la misura della pressione oculare, lo spessore della cornea (pachimetria con CSO MS-39), lo studio dell'angolo (anche con UBM), l' OCT del nervo ottico e il campo visivo computerizzato (ZEISS Humphrey), che si ripetono nel tempo per verificare che la malattia sia stabile.

Come si cura

L'obiettivo è abbassare la pressione oculare per proteggere il nervo ottico. Si procede per gradi, in base al tipo di glaucoma e a quanto è avanzato:

  • Colliri ipotonizzanti : riducono la produzione di umor acqueo o ne facilitano il deflusso. Vanno usati ogni giorno, con regolarità.
  • SLT – trabeculoplastica laser selettiva (Nidek YC-200): un laser ambulatoriale indolore che stimola il trabecolato, il "filtro" naturale dell'occhio, a far defluire meglio l'umor acqueo. Può ridurre o sostituire i colliri e si può ripetere.
  • Iridotomia YAG laser (Ellex Ultra Q, Nidek YC-200): nei soggetti con angolo stretto crea una piccola apertura nella periferia dell'iride che previene l'attacco di glaucoma acuto.
  • MIGS – chirurgia mininvasiva del glaucoma : microscopici dispositivi impiantati attraverso incisioni di pochi millimetri, spesso nello stesso intervento della cataratta, che creano una via di deflusso supplementare per l'umor acqueo. Il recupero è rapido e consentono di ridurre i colliri nei glaucomi lievi e moderati.
  • Trabeculectomia : l'intervento filtrante classico per i glaucomi avanzati o che non rispondono alle altre terapie. Si crea una piccola via di uscita protetta da uno sportellino di sclera, attraverso cui l'umor acqueo defluisce sotto la congiuntiva formando una piccola "bozza" filtrante, nascosta dalla palpebra superiore. Richiede controlli ravvicinati nelle settimane successive.
  • Laser micropulsato transclerale (Iridex Cyclo G6, sonde MicroPulse P3 e G-Probe): agisce dall'esterno dell'occhio sul corpo ciliare, che produce l'umor acqueo, riducendone la produzione. La modalità micropulsata eroga l'energia a impulsi brevissimi, con meno infiammazione; si usa nei glaucomi refrattari o quando la chirurgia filtrante non è indicata.

Hai questi sintomi o hai già una diagnosi? Prenota una visita nello studio di Catanzaro o al Centro Polispecialistico Mediterraneo di Sellia Marina.

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A cura del dott. Miguel Rechichi, MD PhD – medico oculista e chirurgo oftalmico

Le informazioni di questa pagina sono divulgative e non sostituiscono la visita specialistica.